SOTTIL: “DOVREMO DIMOSTRARE CORAGGIO” | Notizia

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Prende il via la cinquantesima stagione in Serie A dell’Udinese, la ventottesima consecutiva per i bianconeri che, domani, affronteranno a San Siro il Milan campione d’Italia, proprio come accadde il 10 settembre 1950, giorno della prima gara in Serie A nella storia dell’Udinese.
Alla vigilia del match, ha parlato ai microfoni di Udinese Tv Mister Andrea Sottil.
Ecco le sue parole:


Mister, domani è il giorno dell’esordio in serie A per Lei dopo tanta givetta, quali le Sue sensazioni?


“Tante e bellissime sensazioni. Ripense al mio film personale iniziato nel 2011 a Siracusa e arrivare ora ad essere l’allenatore dell’Udinese mi da grande soddisfazione. Il percorso mi è servito molto per crescere ed oggi sono pronto per l’esperienza, per giunta a San Siro e sarà molto stimolante contro i campioni d’Italia. Ci arrivo molto carico e lucido su quello che dovremo fare ma non nascondo che sarà una bella emozione”.


Sarà una giornata storica per l’Udinese che prende il via per la cinquantesima volta nella sua storia alla Serie A ed è la tredicesima società a riuscirci.


“Sicuramente questo club raggiunge un traguardo storico, grandioso. E’ un vanto e, per questo motivo, siamo chiamati ad iniziare col piede giusto ed una grandissima prestazione. La squadra è pronta, abbiamo lavorato duramente e sono sicuro che i ragazzi si approcceranno bene a questa partita”.


Su cosa è focalizzato dopo la partita contro la Feralpi?


“Gli aspetti vanno allenati. Chiaramente abbiamo spostato il focus principalmente sulla compattezza e le distanze, su fase difensiva e difendente insieme continuando anche il nostro processo di crescita quando abbiamo la palla visto che abbiamo qualità. Lo abbiamo fatto con il video e il lavoro sul campo. lavoro e voglia di migliorarsi, ed è molto importante”.


Come sta Becao che è rientrato nel gruppo con la mascherina? E Walace?


“Becao è recuperato ed è al 100%. Già prima di rientrare nel gruppo aveva svolto dei lavori individuali molto intensi. E’ un giocatore che ha fatto tutto il ritiro senza mai saltare un allenamento. Idem Walace che è stato via cinque giorni ma non si era mai fermato facendo tutte le amichevoli. L’ho visto bene, è anche lui al 100%”.


Vieni sta Beto?


“Ha fatto la sua prima settimana completa con la squadra, lo abbiamo gestito nei carichi nei primi giorni della settimana di concerto con lo staff medico ma ha risposto benissimo, con grande voglia di rientrare. Sta bene ed è a disposizione anche se, chiaramente, non avrà i 90 minuti ma siamo sulla buona strada. L’importante è che lui abbia molto positive nelle gambe ed ha risposto bene. Nel giro di due o tre settimane potrà essere al 100%”.


Arslan e Jajalo sono da considerare indisponibili per domani?


“Credo che la prossima settimana saranno in gruppo. Jajalo è un po’ più avanti, fa già lavori molto intensi con la palla individualmente. Arslan sta intensificando il lavoro individuale a secco”.


Per Deulofeu, da ex, sarà una partita molto sentita contro il Milan se lo aspettava così carico ?


“Si. Questo è un grande gruppo, dal primo giorno ho avuto sensazioni positive. Sono che amano migliorarsi e che vogliono ragazzi far fatica. Abbiamo creato una bella simbiosi. Dentro questa squadra subito ci sono dei leader che sono d’esempio per i più giovani come Deulofeu, Pereyra, Becao, Nuytinck, Silvestri e Walace. Quindi, per quanto riguarda Deulofeu, non mi sorprende questo suo entusiasmo perché fa tutto a 200 all’ora, è un perfezionista e sono sicuro domani che si farà trovare pronto. partite generale questo lo farà perché a loro piace la gruppo competizione e, come quella col Milan, sono le più belle per un calciatore”.


Potranno influenzare le assenze che ha il Milan come Tonali o Giroud che è in dubbio o la rosa profonda sopperirà?


“Il Milan, non lo scopro io, è una squadra rodata e fatta da grandi calciatori. Gioca a memoria, si trovano a meraviglia ma noi abbiamo l’obbligo di non andare lì a guardare loro giocare. L’Udinese ha dimostrato di saper fare grandi prestazioni contro le big. Massimo rispetto, ci saranno 70.000 persone ma sono tutti fattori per essere carichi e andare a giocare con coraggio. Abbiamo qualità e dobbiamo dimostrarerla quando avremo la palla per fargli male. Sono sicuro che domani ci faremo trovare pronti”.


L’Udinese lo scorso anno è stata l’unica squadra a non perdere col Milan insieme alla Juve. Potrà avere un’influenza positiva questo?


Quando giochi con le grandi, a livello di adrenalina e motivazioni, la partita si prepara da sola . Ma io andrei oltre, voglio domani che la squadra sia protagonista. in un ma quando l’avremo noi dovremo fare male con personalità e coraggio.Questa squadra ha leader e giocatori giovani di grande tecnica, spessore fisico e accelerazione. con coraggio, in casa e fuori”.


Una domanda su Pioli, cosa pensa del suo lavoro e della vittoria dello scudetto?


“Con Stefano siamo amici. Ho giocato con lui, è sempre stato un bravissimo ragazzo. Da compagno era già allenatore in campo, preciso e maniacale soprattutto sulla linea essendo un difensore centrale. Non mi meraviglia il suo percorso, lo scudetto è assolutamente meritato . Ha costruito un’identità ben precisa ed è riuscito ad esprimere un bel calcio che gli ha permesso di vincere con merito”.


Il Milan è ancora favorito per lo scudetto?


“E difficile’ rispondere. Sicuramente ha mantenuto la stessa squadra giocando giocatori di qualità, rimane una pretendente a Juve, Inter, Napoli e Roma che sono tutte li a combattere per vincere lo scudetto”.


Che partita sarà domani?


“Sarà una partita dura dove il Milan partirà forte casa, con 70.000 persone a vederli. Noi dovremo essere subito pronti mentalmente, fisicamente e tatticamente. Abbiamo lavorato duro per questo e sappiamo cosa dobbiamo fare nelle due fasi, conccando e impegnandoli, altrimenti diventerebbe una partita monotematica e questo è pericoloso. Dovremmo essere aggressivi in ​​difesa andando in avanti, pressando forte e ripartendo veloci”.


(Foto LaPresse)


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